venerdì 10 agosto 2012

AAA: cercasi sorrisi

In un mondo che.... sembra che sto iniziando a cantare una canzone di Battisti con questo incipit.

In un mondo che
prigioniero è
il mio canto liberosei tu....

Ragazze ci sono cresciuta con le canzoni di Battisti!!
Tornando a noi, in un mondo che è sempre più difficile, dove il pianto e la tristezza oramai sembra stiano prendendo il sopravvento sulla gioia e l'allegria, io credo che ci sia davvero un gran bisogno di sorridere. Col sorriso ci si aprono moltissime porte e non costa niente! Ridere fa bene alla salute alla mente allo spirito e anche ai rapporti sociali. Avete fatto caso che quando andate in un ufficio se avvicinate l'impiegato con un bel sorriso e un buongiorno... il trattamento riservato molto spesso è totalmente differente? Si fa un dire e ridire che nel mondo la depressione sta incalzando sempre più, col periodo economico che si sta vivendo. Certo non è facile abbracciare la vita con un sorriso, però a mio avviso se si sorridesse di più i problemi ovvio non è che di colpo sarebbero meno gravi, ma forse ci farebbero meno paura. Più si va avanti e più la vita sembra accanirsi verso noi poveri esseri umani, dove la tristezza e l'angoscia per un futuro sempre più incerto fanno si che la gente sia sempre più diffidente e solitaria. Eppure pensare solo ai problemi della vita non aiuta, non dico che di botto bisogna andare in giro pensando e gridando al mondo intero oh quanto sono felice, ma nemmeno bisognerebbe andare in giro pensando sono la persona più triste e disgraziata al mondo. Tutti quanti sappiamo quanto sia semplice trovare gente più fortunata di noi, eppure molto spesso non si pensa ai sacrifici che quella persona ha fatto per assicurarsi un futuro migliore. Magari e dico magari allontanandosi da famiglia e amici, allontanandosi da un mondo conosciuto e accogliente per qualcosa di sconosciuto e nuovo che spesso fa anche paura. Oppure affrontare altri grandi cambiamenti come separazioni o lutti cercando dentro di sè la forza di portare avanti i momenti migliori piuttosto che quelli peggiori, solo perchè altrimenti non si riuscirebbe più a vivere sereni se si tenessero presenti solo ed esclusivamente i momenti angoscianti relativi ad un rapporto con una persona oramai lontana o peggio partita per il viaggio senza ritorno.
Non ho la presunzione di insegnare niente a nessuno, credo solo che sorridere a se stessi e alla vita paga molto di più che piangere sul cosiddetto latte versato. Oltretutto sorridere non costa proprio niente e non subisce nemmeno l'inflazione dell'economia, le flessioni della vita, portandola avanti col sorriso, possono solo che essere in salita e le quotazioni in questo modo vanno a ruba.
Spero che tutti possano trovare un carnet di sorrisi nella propria vita da spendere come quando e dove si vuole, e perchè no anche alla fine di questo post.






6 commenti:

  1. Ciao, sono Giuseppe del blog Cervelliamo, ho visto il tuo commento, ti va di partecipare al blog?

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    1. Ciao Giuseppe, innanzitutto grazie per la proposta! parliamone in privato, ti va?

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  2. Ahi proprio ragione, le aziende dovrebbero inserire nei classici carnet di buoni pasto, anche il corrispondente buono sorriso, almeno quando trovo una cassiera imbronciata gliene stacco uno. Eheh

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    1. hehehe hai proprio ragione :) magari ce ne fossero ;)

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  3. "Sorridere" una parola bellissima da usare molto spesso. Grazie Rory

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    1. anche a me piace molto questa parola ;)
      grazie a te :)

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